SERVIZIO DI DIETETICA
del Presidio Ospedaliero di Gorizia

sede: Presidio Ospedaliero di Gorizia, zona posteriore, ex palazzina infettivi
indirizzo: Gorizia, Via Vittorio Veneto 171
telefono: 0481/59 2385
               e-mail dietetica.gorizia@ass2.sanita.fvg.it
responsabile: Dietista Agostini Susanna
                         tel. 0481/59 2385
                         e-mail  susyagostini@ti.it

DEGENZA :
non presente.


Ambulatorio di Dietetica

sede: Presidio Ospedaliero di Gorizia, zona posteriore  ex palazzina infettivi
indirizzo: Gorizia, Via Vittorio Veneto 171
telefono: 04810592385
              e-mail dietetica.gorizia@ass2.sanita.fvg.it
responsabile: Dietista Susanna Agostini tel. 0481 592385
                                                           e-mail susyagostini@tin.it

orario di accesso
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
08.00-15.00 08.00-15.00 08.00-15.00 08.00-15.00 08.00-15.00

Il  Servizio è rivolto ad utenti provenienti da medicina di base, ambulatori e Servizi Ospedalieri e di Distretto.
modalità di accesso:  Al Servizio si accede tramite prenotazione da effettuarsi di persona presso il Centro Unificato di Prenotazione (CUP) muniti di impegnativa del medico curante specificante la diagnosi e l'indicazione alla dietoterapia
prestazioni: Consulenza presso le Unità Operative della Struttura Ospedaliera per la dietetica individualizzata ai degenti. Elaborazione di piani alimentari e linee guida per la dimissione. Monitoraggio della ristorazione ospedaliera. Consulenza per il Centro Diabetologico. Attività ambulatoriale per esterni. Nutrizione artificiale domiciliare.

SERVIZIO DIETETICO

Il servizio dietetico comprende il personale dietista dell'Azienda n° 2 "Isontina" attualmente assegnato ad aree diverse (Direzione Sanitaria Ospedaliera, Dipartimento di Prevenzione, Centro Antidiabetico) ai sensi delle ordinanze n. 1868/96, n. 2823/97 e n. 78/2000.

Uno degli operatori della Struttura Ospedaliera di Gorizia ha compiti di coordinamento del gruppo in qualità di Referente del Servizio (Susanna Agostini).

Per esercitare la professione di dietista è necessario conseguire un Diploma Universitario (DM 24/7/96) che "……ha lo scopo di formare operatori con conoscenze scientifiche e tecniche necessarie a svolgere con responsabilità proprie le funzioni di tecnico di dietologia e dietetica applicata, nell’ambito epidemiologico, tecnologico e clinico"

Il Profilo Professionale (DM 744/94) definisce gli ambiti di competenza del dietista e sancisce l’autonomia professionale:

i campi di intervento sono:

1    organizzazione e coordinamento delle attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare;
2    collaborazione con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione;
3    elaborazione, formulazione ed attuazione di diete prescritte dal medico e controllo dell’accettabilità da parte del paziente;
4    collaborazione con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;
5    studio ed elaborazione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianificazione dell’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
6    attività didattico-educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione.

L’organizzazione attuale permette di rispondere a buona parte della domanda sanitaria della popolazione dell’ASS Isontina.

Se si desiderano maggiori informazioni sulla nostra figura professionale vi invitiamo a visitare il sito dell’ANDID che è la nostra associazione di categoria all’indirizzo internet www.sameint.it/andid

PREVENZIONE E DIVULGAZIONE

Presso il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (S.I.A.N.), in collaborazione con gli altri professionisti ivi operanti, la dietista si occupa di:

1) rilevazione dei consumi e delle abitudini alimentari e verifica delle conoscenze di carattere nutrizionale possedute dalla popolazione;
2) programmazione e coordinamento delle attività di educazione alimentare:

3) valutazione e controllo dei sistemi di ristorazione collettiva pubblica nonché armonizzazione delle tabelle dietetiche con l’obiettivo di ridurre la frequenza di patologie correlate con l’alimentazione;
4) predisposizione e sorveglianza dell’applicazione delle tabelle dietetiche nei servizi di ristorazione collettiva;
5) consulenza per la stesura dei capitolati d’appalto dei servizi di ristorazione e presenza nelle commisioni esaminatrici, in sede di aggiudicazione;
6) collaborazione a campagne e progetti di educazione sanitaria mirati, per la materia di competenza, promossi da altri servizi e programmati al livello dipartimentale;


SERVIZIO DI DIABETOLOGIA

"L’attività dietologica-nutrizionale del Servizio di Diabetologia"

L’équipe Diabetologica di Monfalcone comprende una Dietista per affrontare le varie problematiche dietologiche-nutrizionali connesse con le malattie metaboliche, quali il diabete, l’obesità’, l’ipercolesterolemia, l’iperuricemia e la nefropatia diabetica.

L’attività dietetica-nutrizionale, viene svolta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì. Per appuntamenti l’orario e’ dalle ore 10.00 alle ore 14.30.

L’attività dietologica- nutrizionale consiste:

1 Nella programmazione di percorsi dietetici personalizzati con diverse tappe a seconda delle varie problematiche, anche personali, del paziente. Tali percorsi possono comprendere l’anamnesi nutrizionale, verifiche dell’adesione con diario alimentare e la elaborazione di diete specifiche.

2 Nell’educazione alimentare individuale o dì gruppo per il trattamento nutrizionale del diabetico tipo i e tipo li, per donne in gravidanza, sia diabetiche sia a rischio diabetico.

3 Collaborazione per la divulgazione della buona alimentazione per la prevenzione della malattia diabetica e delle complicanze cardiovascolari con incontri e conferenze.

4 Attività di consulenza al Centro Cardiovascolare con:

5 Nell’ambito di un protocollo di screening "diabete-celiachia", si e’ rivolto una particolare attenzione alle problematiche dietetiche per soggetti affetti da celiachia.

Per informazioni ed appuntamenti:

dietista Raimonda Muraro - Servizio di Diabetologia -Ospedale di San Polo, via Galvani n. 1 -2° piano Telefono: 0481-487526 (da lun. a Ven. ore 10-14.30) e-mail: raimurar@tin.it

 


ATTIVITA’ AMBULATORIALE

a favore degli utenti provenienti dalla medicina di base

Struttura ospedaliera di Gorizia:
L’attività ambulatoriale è svolta nella giornata di martedì, dalle ore 10.00 alle ore 15.00.
Per l’elaborazione del piano dietetico è necessario prendere un appuntamento rivolgendosi agli sportelli del CUP.
Per i successivi controlli gli appuntamenti vengono fissati direttamente dal personale del Servizio di Dietetica.

Struttura ospedaliera di Monfalcone:
L’attività ambulatoriale è svolta nelle giornata di martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 10.30.
Gli appuntamenti per l’elaborazione del piano dietetico e per i successivi controlli vengono fissati presso la sede del Servizio Dietetico ospedaliero (telefono 0481/487302)
In ogni caso è necessario presentarsi muniti di impegnativa del medico curante formulata su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale, specificante la diagnosi ed il trattamento dietetico richiesto; ad esempio:

Al medico inviante si richiede un inquadramento clinico ed una eventuale documentazione inerente lo stato di salute, anche sotto forma di analisi specifiche.
Per i controlli sull’andamento del regime alimentare/dietetico proposto, è necessario presentarsi muniti di impegnativa indicante il numero dei controlli da effettuare (da 1 a 8).

Ad esempio:
o consulenza dietetica per:
* controllo per adesione programma dietetico
* ciclo di controlli per adesione programma dietetico

AMBULATORI DIVISIONALI

Attività ambulatoriale a favore degli utenti provenienti da Ambulatori Divisionali o Servizi interni.

Gorizia:
L’attività ambulatoriale è svolta nella giornata di lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 10.00 e il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Per l’elaborazione del piano dietetico è necessario prendere un appuntamento rivolgendosi agli sportelli del CUP, facendo presente di essere inviati da un servizio interno dell’ospedale, al fine di avere accesso alle giornate dedicate.
Per i successivi controlli gli appuntamenti vengono fissati direttamente dal personale del Servizio di Dietetica.
Il personale dietista di Gorizia garantisce in questo modo anche la consulenza ai pazienti inviati dal Centro Antidiabetico.

Monfalcone:
L’attività ambulatoriale è svolta nella giornata di mercoledì dalle ore 8.00 alle ore 10.00.
Gli appuntamenti per l’elaborazione del piano dietetico e per i successivi controlli vengono fissati presso la sede del Servizio Dietetico ospedaliero (telefono 0481/487302).
A Monfalcone i pazienti del Centro Antidiabetico ricevono la consulenza della dietista che lavora presso il Centro stesso.
In ogni caso è necessario presentarsi muniti di impegnativa del medico dell’ambulatorio divisionale formulata su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale, specificante la diagnosi ed il trattamento dietetico richiesto; ad esempio:
Al medico inviante si richiede un inquadramento clinico ed una eventuale documentazione inerente lo stato di salute, anche sotto forma di analisi specifiche.
Per i controlli sull’andamento del regime alimentare/dietetico proposto, è necessario presentarsi muniti di impegnativa indicante il numero dei controlli da effettuare (da 1 a 8).

Ad esempio:
o consulenza dietetica per:
* controllo per adesione programma dietetico
* ciclo di controlli per adesione programma dietetico

NUTRIZIONE ARTIFICIALE

Ospedaliera e Domiciliare

Le dietiste delle strutture ospedaliere si occupano dell’organizzazione e gestione della nutrizione artificiale enterale ospedaliera a favore dei pazienti ricoverati presso le Unità Operative che richiedono l’intervento. Collaborano inoltre alla realizzazione della Nutrizione Artificiale Domiciliare.

La nutrizione enterale è la somministrazione, effettuata attraverso una sonda, di alimenti liquidi direttamente nell’apparato digerente. L’obiettivo è fornire apporti nutritivi corretti qualitativamente e quantitativamente.

Per Nutrizione Enterale Domiciliare s’intende la possibilità di realizzare tale trattamento nutrizionale direttamente a domicilio dagli stessi pazienti che ne diventano gestori anche con la collaborazione dei loro familiari e del Servizio ADI.

A chi è rivolto il servizio e come è possibile attivarlo

Il protocollo adottato attualmente per l’accesso al trattamento nutrizionale artificiale domiciliare, scaturisce dalla interpretazione della normativa regionale in vigore (DGR 5/4/9 1), dalle linee guida emanate dalla Commissione tecnico-scientifica di coordinamento istituita presso la Direzione Generale alla Sanità, dalle delibere della ASS Isontina (n. 2753 dd 21/9/1993 e n. 2190 dd 15/6/1 996), nonché da esperienze ed esigenze locali.

Segnalazioni e richieste per interventi di nutrizione artificiale domiciliare (NAD) possono pervenire da:
- unità operative ospedaliere;
- medicina di base;
- strutture residenziali e semi residenziali;
- ADI.

Tali richieste dovranno essere inviate al medico responsabile della NAD che valuterà il caso, per la decisione sull’ammissibilità al trattamento, in collaborazione con le figure professionali che dovranno di volta in volta essere coinvolte in relazione alle necessità (medico di base, personale infermieristico, dietista, farmacista, assistente sociale...). Il "team nutrizionale" che si viene così a formare deve essere considerato come l’organo consultivo per i problemi inerenti alla materia nutrizione.

SELEZIONE DEI PAZIENTI

Non essendo un regime di urgenza, le richieste di intervento dovranno essere fatte con una certa tempestività per permettere la valutazione del paziente e l’impostazione del programma.

Struttura di Gorizia: contattare il medico responsabile, dott. Calò, presso l’ambulatorio delle Cure Palliative, telefono 0481/59280

Struttura di Monfalcone: contattare il medico responsabile, dott. Papanti, presso il Servizio ADI – telefono 0481/487537

Secondo le linee guida emanate dalla Commissione Tecnico-Scientifica istituita presso la Direzione Regionale alla Sanità, l’obiettivo generale del trattamento nutrizionale artificiale domiciliare è la deospedalizzazione del paziente e il suo reinserimento nell’ambiente familiare e se possibile lavorativo o scolastico.

La nutrizione enterale è indicata nei pazienti che, per un periodo stimato non inferiore ai 30 giorni:

• non sono in grado di assumere spontaneamente per via orale la quantità di alimenti necessaria a soddisfare i loro fabbisogni, pur in presenza di un tratto gastroenterico integralmente o parzialmente funzionante;

• hanno bisogno di formule nutrizionali particolari, per peculiari alterazioni del tubo gastroenterico stesso o del metabolismo intermedio in generale.

La nutrizione parenterale è indicata nei pazienti che, per un periodo stimato non inferiore ai 30 giorni:

• non sono in grado di soddisfare completamente il loro fabbisogno nutrizionale per via orale o enterale;

• possono nutrirsi solo per via parenterale e la loro prognosi è condizionata dallo stato nutrizionale.

E’ opportuno che i pazienti, al momento della valutazione, possano fornire i seguenti elementi: diagnosi, indicazione alla NAD, peso, altezza, informazioni riguardo l’eventuale recente calo di peso corporeo ed accertamenti quali emocromo + formula, proteine totali ed elettroforesi, transferrina, ferro, sodio, potassio, cloro, fosforo, magnesio e qualsiasi altro elemento che il medico proponente ritenga utile ai fini della valutazione stessa.

I pazienti ammessi al trattamento sono tenuti a sottoporsi a controlli chimici e/o di laboratorio periodici presso gli ambulatori di cui sopra e solo in caso di intrasportabilità verranno programmati controlli domiciliari.

 

 

 

 

ATTIVITA’ DIDATTICA

Le dietiste collaborano con lezioni durante i:

Viene svolta inoltre:

                                           

 

 

 

 

DIETOTERAPIA NELLE AREE DI DEGENZA

 

Su richiesta dei medici delle Unità Operative le dietiste delle Strutture Ospedaliere di Gorizia e Monfalcone garantiscono:
- la collaborazione alla valutazione del paziente
- l’elaborazione della dieta, la sua gestione e controllo
- l’organizzazione dell’allestimento del vassoio, in collaborazione con il personale della Ditta di Ristorazione
- lo sviluppo di una corretta relazione terapeutica ed educativa con i pazienti

La consulenza è articolata su tre tipologie di risposte:
- modifica alla dieta giornaliera con eventuale uso di integratori dietetici
- dieta individualizzata allestita su vassoi personalizzati§
- nutrizione artificiale enterale

Alla dimissione, quando richiesto dal medico, può essere consegnata al paziente una dieta o consigli per un corretta alimentazione.

 

SERVIZI DI RISTORAZIONE

Viene garantita una consulenza che permette:

L’attività nei confronti delle ristorazioni pubbliche è a carico del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, ove opera una dietista.
A livello ospedaliero l’attività viene garantita dalle dietiste delle Strutture, in collaborazione con la collega del S.I.A.N.
All’interno degli ospedali le dietiste si occupano inoltre di organizzare e monitorare le procedure per l’allestimento dei vassoi individualizzati per i pazienti in dieta speciale, in collaborazione con la Ditta gestore della Ristorazione, che ha la responsabilità dell’allestimento di quanto concordato.
Negli ospedali di Gorizia e Monfalcone sono costituite Commissioni per il Controllo della Qualità della Ristorazione Ospedaliera, che risultano così composte:

Referente con compiti di coordinamento fra le due Commissioni: dietista Agostini Susanna

Ospedale di Gorizia

Ospedale di Monfalcone

Dietista DAGNOLO

Dietista MARTINI

Dietista MANNA

Dietista TURRO

Caposala MASALA – Medicina A

Caposala NARDUZZI – Oculistica

Infermiera Professionale VIAN – Direzione Sanitaria della Struttura Ospedaliera

Infermiera Professionale SANDRIN – Direzione Sanitaria della Struttura Ospedaliera

Signor PELLIZZON – Direzione Amministrativa della Struttura Ospedaliera

Signor GERMANO – Direzione Amministrativa della Struttura Ospedaliera

Signora AGATI - del Tribunale dei Diritti del Malato

Signor MARCHESAN – Dispensa della Struttura Ospedaliera

 

Signor PETTINATO del Tribunale dei Diritti del Malato

 

 


 

DOPO LE FESTE…….i consigli delle nostre dietiste

 

L’obiettivo è quello che ci si propone tutti gli anni in questo periodo: perdere i kili guadagnati durante le feste. Purtroppo spesso le condizioni che vorremo vedere realizzate sono quelle di avere tempi e metodi adeguati alle nostre esigenze e questo comporta la ricerca e la scelta fra le mille soluzioni offerte su un piatto d’argento all’interno di erboristerie, supermercati e farmacie. Eppure, per quanto l’obiettivo sia facilmente raggiungibile, richiede costanza e soprattutto scelte corrette. Nelle numerose occasioni a Natale, Capodanno ed Epifania si sono consumati alimenti grassi e ricchi di sale (cotechini, tortellini, affettati, zamponi…) e di zucchero (panettoni, pandori, torrone, marron-glacee…). Ciò ha comportato non solo la deposizione di tessuto adiposo, ma anche una maggiore ritenzione idrica. È importante quindi agire su tre aspetti:

La scelta di un menù leggero.

Molti cibi liquidi (minestre, passati di verdura, latte scremato, spremute di arancia, centrifugati di frutta e verdura…) per eliminare le tossine.
Riduzione dei grassi da condimento ed eliminazione dei cibi che ne contengono grosse quantità (formaggi, tagli grassi di carne, salse, condimenti in eccesso…)
Eliminazione dell’alcool, degli zuccheri e dolci. Diffidare dalle proposte che prevedono l’esclusione di pane e pasta dalla dieta: sono regimi squilibrati che possono condurre a risultati soddisfacenti nell’immediato, ma non garantiscono il mantenimento, né tantomeno l’educazione alimentare, cioè l’acquisizione di quel "sapere" che permetterà scelte consapevoli nel lungo periodo.
Riduzione del sale da cucina. È necessario rammentare che il sale non è solo quello che si aggiunge al cibo, ma è presente in molti altri alimenti: cibi in scatola, affettati, affumicati e sotto sale, dadi da brodo, alcune acque minerali).

Non è difficile dare un taglio alle calorie in eccesso. Non pensare di recuperare la linea saltando qualcuno dei pasti (si arriva al pasto successivo ancora più affamati). Frazionare il numero dei pasti inserendo spuntini "soft" (un frutto – preferibilmente pompelmo o ananas – per i noti effetti depurativi e diuretici, una tisana con due fette biscottate o due biscotti secchi, uno yogurth magro o un bicchiere di latte scremato con un cucchiaio di cereali integrali). Iniziare il pasto dalla razione di verdura (per favorire la comparsa del senso di sazietà) o meglio ancora con un passato di verdure. Si può puntare su alcuni ortaggi che hanno effetto diuretico/depurativo quali carciofi, cipolle, finocchi, lattuga. Fare attenzione ai sistemi di cottura: frittura e sistemi che richiedono troppi condimenti sono da evitare. Preferire quindi la cottura ai ferri, lesso, a vapore, al cartoccio. In questo modo è possibile utilizzare i condimenti a crudo sugli alimenti cotti e pronti per il consumo. Ciò consente di porsi l’obiettivo di non utilizzare più di tre-quattro cucchiai di olio al giorno. Esistono dei trucchi per tagliare le calorie e conservare il gusto: mantecare i risotti con yogurth magro o con un cucchiaio di besciamella e non con il burro, utilizzare spezie, aromi, aceto liberamente. Qualche cappero e oliva, piccole quantità di senape. Salsa di pomodoro, poco vino secco, succo di limone o di arancia in cottura.

Il consumo di maggiori quantità di liquidi e bevande
con effetto drenante e depurativo (acqua oligominerale almeno un litro e mezzo al giorno, thè – preferibilmente verde -, tisane, succhi di pompelmo e ananas). In questo caso è utile qualche prodotto acquistabile in erboristeria. Una curiosità: la pubblicità di una certa acqua dove una particella di sodio festeggiava Capodanno in desolante solitudine può indurre a credere che esitano ben pochi prodotti con caratteristiche così vicine alle attuali necessità di "depurazione". Prima di effettuare un acquisto è invece sempre importante raffrontare le etichette dei prodotti, perché altre acque contengono lo stesso sodio bisognoso di compagnia e sono poste in vendita a prezzi decisamente più contenuti.

L’aumento dell’attività fisica
. Non è corretto pensare di perdere peso semplicemente sottoponendosi a diete (a volte troppo drastiche). È invece fondamentale associare a regimi controllati un’aumento dell’attività fisica che dovrà poi divenire parte dello "stile di vita". Il suggerimento è quello di affidarsi ad un istruttore qualificato per non rischiare di intraprendere discipline inadatte agli obiettivi (gli esercizi aerobi sono più utili degli anaerobi per aiutare a "bruciare" i grassi) o alle nostre capacità (coloro che fino a ieri hanno sollevato al massimo le borse della spesa o il telecomando del televisore non possono cambiare se non gradualmente l’intensità dell’attività fisica). Soprattutto in questi casi, ma comunque in ogni altro caso, è importante una visita medico-sportiva.

Attenzione:

Esistono diverse decine di prodotti fra pasti sostitutivi (in frappè, barrette, minestroni "light" e primi piatti in genere) ed integratori "sazianti", "bruciagrassi" o "bruciacalorie" (capsule, goccie, fiale), fino ad arrivare ai farmaci (diuretici, xenical, sibutramina).

Questi prodotti non sono tutti uguali e da una categoria all’altra cambiano componenti e quindi obiettivi. Il consiglio è quello di non ricorrervi con leggerezza.

Sostitutivi del pasto: possono essere considerati utili quando non si ha tempo di preparare un pasto controllato. È però importante conoscere le differenze. Frappè o frullati, se preparati con latte, apportano dalle 120 alle 200 Calorie, le barrette oltre le 150 calorie l’una, i primi piatti (dalle creme di verdura alle pastasciutte) dalle 90 alle oltre 300 Calorie. Di per se non sono dimagranti, vanno comunque uniti al resto della dieta. A volte, dipendentemente dalla scelta, possono fornire poche calorie per un pasto.

Integratori: sono in genere a base di fibre solubili. Se assunti prima dei pasti, accompagnati da abbondante acqua, si rigonfiano e contribuiscono a dare la sensazione di sazietà. Non hanno quindi un effetto dimagrante diretto: costituiscono cioè un ausilio all’adesione ad un regime alimentare controllato e possono essere utilizzati senza particolari problemi. A volte sono integrati con elementi minerali o vitamine. E’ comunque vero che si possono ottenere gli stessi risultati scegliendo pane e pasta integrale, aumentando il consumo di vegetali e frazionando i pasti.

Farmaci: il soprappeso modesto non si corregge con i farmaci, ma con il cambiamento di stile di vita. I prodotti appartenenti a questa categoria devono essere assunti sotto controllo medico.

Diuretici: non servono a dimagrire, ma a combattere la ritenzione idrica.

Xenical: è un farmaco che impedisce la digestione dei grassi, riducendo le calorie introdotte con la dieta. Se assunto senza un controllo dietetico rischia di provocare diarrea da malassorbimento nei soggetti che continuano a fare pasti ricchi di grassi.

Sibutramina: regola l’equilibrio fame/sazietà. Può indurre ipertensione e stitichezza.

 

Susanna Agostini
Referente Aziendale del Servizio di Dietetica