IL CORSO
"MAMMA ACQUA"
Ginnastica pre-parto in piscina

E' opinione comune che una corretta attività fisica attuata durante la gravidanza rappresenti una pratica salutare per la gravida e di conseguenza per la creatura che porta in grembo.
L'esercizio fisico consente di conservare il tono muscolare e di ottenere quella resistenza che si rivelerà poi molto utile durante il parto. Inoltre, il corretto esercizio fisico favorisce l'acquisizione di quella elasticità indispensabile ai muscoli che verranno interessati dalla modificazioni che avvengono naturalmente durante il parto.
E' stato provato, che l'esercizio fisico eseguito in acqua unisce a questi vantaggi anche una favorevole influenza sull'atteggiamento psicologico, rafforzando la sensazione di sicurezza e sostenendo il tono dell'umore.
Obiettivi
La U.O. di Ostetricia e Ginecologia di
Gorizia ha organizzato un corso di ginnastica pre-parto in acqua per preparare
le signore al parto in un ambiente naturale.
Sono stati scelti quegli esercizi che, in esperienze analoghe, si sono rivelati utili
per raggiungere i seguenti obiettivi:
migliorare l'autocontrollo della respirazione ed il rilassamento;
migliorare la mobilità e l'elasticità del tratto lombare e del bacino;
tonificare la muscolatura ed aumentarne la resistenza;
comprendere la corretta dinamica della spinta.
Strutture
La sede dei corsi è la piscina dell'ospedale San Giovanni di Dio, dove disponiamo
di una vasca di 10 metri per 4 m, con una profondità che nel punto più alto raggiunge un
metro e mezzo.
Durante il periodo di ristrutturazione dell'edificio vengono utilizzate
la piscina comunale di Gorizia e quella di Villesse
Le caratteristiche delle vasche usate rendono possibile la partecipazione anche
alle signore gravide che non sanno nuotare. Viene comunque garantita la presenza di un bagnino,
per tutto il tempo della permanenza in acqua.
La temperatura dell'acqua è mantenuta leggermente più elevata rispetto a
quella delle normali piscine, in modo da favorire il rilassamento, senza trascurare
il fatto che risulta particolarmente gradevole. Inutile dire che l'acqua viene
regolarmente sottoposta a valutazione microbiologica da parte della struttura sanitaria.
Programma
Il corso prevede attualmente sedute della durata di 60 minuti complessivi,
al ritmo di due sedute la settimana. Gli esercizi previsti vengono svolti parte a terra
e parte in acqua, in particolare il programma prevede:
Fuori dall'acqua:
Riscaldamento,
Stretching leggero,
Esercizi respiratori,
Rilassamento.
In acqua:
Esercizi mirati,
Esercizi respiratori,
Rilassamento.
Normalmente vengono dedicati 15 minuti agli esercizi a terra e 40 minuti a quelli da eseguire in acqua.
Offerta
I corsi son differenziati in bvase all'epoca di gravidanza
e vengono offerti alle donne con gravidanza fisiologica,
a partire dalla 16a settimana.
L'unico requisito richiesto per l'ammissione è un attestato del medico curante che
escluda la presenza di patologie per le quali siano controindicati gli esercizi in
piscina.
Per informazioni ed iscrizioni si può contattare il numero 0481 592939,
preferibilmente al mattino.
Responsabili del Progetto: ostetrica Elida Busatta, ostetrica Maria Teresa Braidot
LA "SALA DEI
TULIPANI"
Proposta per un parto attivo

La gravidanza costituisce un periodo delicato e complesso durante il quale i
concetti di salute, di benessere e di equilibrio psicofisico, assumono una rilevanza
particolare.
La futura mamma si prepara coscienziosamente per il momento della nascita,
si
impegna affinché anche il suo corpo e la sua mente siano pronti per il grande giorno e
sogna che tutto avvenga in un ambiente sereno, dove si senta a suo agio e nulla turbi
l'armonia di quegli istanti.
Alla base di questi desideri della futura mamma ci può essere il desiderio di
riportare la nascita in atmosfere più intime e naturali, vicine agli ambienti familiari.
In altri termini, molte donne vorrebbero sfrondare il parto da tutte quelle componenti
tipicamente ospedaliere, ma senza rinunziare all'efficacia e alla sicurezza che
l'assistenza sanitaria riesce a garantire.
Per raggiungere questo obiettivo, nella U.O. di Ostetricia e Ginecologia di
Gorizia, è stato ristrutturato un ambiente situato in prossimità della sala parto,
arredandolo in modo da assomigliare il più possibile alla camera da letto di una casa
normale. Questa stanza è stata chiamata: "Sala
dei tulipani"; in riferimento ad un
motivo decorativo riportato sulle pareti .
Con la "Sala dei tulipani" ci prefiggiamo lo scopo di offrire alla
partoriente un ambiente familiare ed apparentemente demedicalizzato, che riduca l'ansia e
favorisca il rilassamento durante il travaglio. Qui la signora può trascorrere insieme al
marito il periodo delle "doglie", quel tempo necessario
al suo organismo per adattarsi alla nascita del bambino.
La sala è dotata di una vasca che consente di trascorrere parte del travaglio in
acqua.
Selezione delle gravide
La "Sala dei tulipani" è riservata
alle gravide a basso indice di rischio, per le quali è indicato un monitoraggio
intermittente delle condizioni fetali.
Per stabilire se una gravida
è idonea per essere ammessa nella "Sala dei tulipani" vengono valutate:
la storia clinica;
le settimane di gravidanza e lo sviluppo fetale;
le condizioni della partoriente al momento del ricovero;
la presentazione e le condizioni fetali.
Come è stato accennato, lo scopo di questa selezione è quello di riservare la "sala dei tulipani" esclusivamente alle gravidanze a basso indice di rischio, per le quali non è richiesta una sorveglianza intensiva durante il travaglio di parto. Naturalmente, per le altre signore sono a disposizione degli ambienti dove è più agevole eseguire i controlli che il loro caso richiede.
Sorveglianza in travaglio
La sorveglianza materna e fetale nella
"Sala dei tulipani" è affidata allostetrica, sino a quando il travaglio
procede in maniera fisiologica (normale). Qualora dovessero presentarsi delle anomalie del
travaglio, verrà interpellato il medico che deciderà sullopportunità di
trasferire la gravida in un ambiente più idoneo al caso.
Uso della vasca
La "Sala dei tulipani" è dotata di
una vasca che consente la pratica dell'idroterapia in travaglio. E' previsto che la vasca
venga utilizzata esclusivamente nel corso del periodo dilatante ed a membrane integre,
come hanno evidenziato i risultati degli studi sullargomento. Ogni decisione
sull'opportunità di utilizzare o meno la vasca durante il travaglio resta di competenza
dellostetrica che segue il travaglio,
Permanenza e precedenze
La permanenza nella "sala dei
tulipani" è limitata, in linea di massima, al periodo del travaglio.
Se dovesse presentarsi la circostanza che vi siano più signore, ritenute idonee e desiderose
di accedere alla "Sala dei tulipani", la precedenza verrà data nell'ordine a
chi l'ha richiesta per prima, a chi ha seguiti i nostri corsi pre-parto ed a chi si trova
nella fase di travaglio più avanzata.